“Fuorisalone, il futuro è qui!”“Fuori Salone, il futuro è qui!”

 

Una vetrina sul mondo all’insegna del futuro, design,innovazione, arte, scultura e colore per dare vita ad un evento unico nelle vie di Milano … Tra aperitivi ed installazioni futuristiche”.
COME NASCE Il primo Salone del Mobile italiano venne inaugurato nel 1961, e fu organizzato dal Cosmit (Comitato Organizzatore del Salone del Mobile Italiano). In questo periodo il mondo del design aveva già acquisito un’autonomia tale da consentire a molte imprese di sfruttare il proprio showroom in città, fino ad arrivare negli anni ’80, quelli della “Milaimagesno da Bere”, anni durante i quali sempre più imprese decidono di mostrare i propri allestimenti negli showroom ed in altre location prestigiose del centro. Il Fuori Salone getta in questo modo le sue fondamenta. È negli anni ’90 che viene organizzata la prima Designer’s Week, un’esperienza unica che diede un impulso fondamentale a questo evento internazionale. Negli anni 2000 assistiamo ad un cambiamento: la Fiera di Milano, e con essa anche il Salone, si spostano nei nubi padiglioni di Rho: di anno in anno il Fuori Salone si sviluppa sempre di più, aprendo le porte ad eventi culturali ed a nuovi settori produttivi.
COS’É ? Il Fuori Salone è uno degli eventi più importanti per quanto riguarda il tema del design. Un insieme di manifestazioni ed esposizioni che animano la città di Milano, in corrispondenza anche con il Salone del Mobile, che prende vita nel polo fieristico di Rho Fiera. Il Fuori Salone é colore, scultura, design, arte, arredamento … É la rappresentazione di quello che sarà il nostro futuro, una fantastica visione di innovazione e creatività. Questo evento ormai affermato e riconosciuto si reinventa ogni anno con lo scopo di lanciare un progetto di marketing e comunicazione completamente rinnovato. Questo appuntamento internazionale apre le porte agli artisti di tutto il mondo: il Fuori Salone simboleggia un’opportunità unica per mostrare la propria arte. Nasce come un evento spontaneo e prende vita grazie al lavoro delle singole aziende, designer e brand internazionali. É sempre in maggiore aumento l’affluenza degli operatori in questo settore, così come anche la partecipazione di architetti, scultori e studenti provenienti da tuttoil mondo, pronti a sfruttare l’occasione per prendere spunto e trovare nuove fonti di ispirazione.

Partecipare a questa grande “manifestazione futuristica” non richiede molti requisiti. Fondamentale é avere un contenuto, un prodotto da presentareai visitatori, in quanto lo scopo é quello di attirare e meravigliare lo spettatore, cercando di distinguersi per la propria originalità. Anche la scelta della location è molto importante, per garantire al meglio la giusta visibilità. Sono presenti 150 spazi espositivi sparsi per la città di Milano, ed è possibile registrarsi e procedere con la ricerca con un semplice click! Per la riuscita dell’evento non bisogna dimenticare di comunicare nei giusti tempi e nelle corrette modalità stabilite la propria presenza al Fuori Salone. Quest’anno la rappresentazione della 53 edizione del Fuori Salone si svolge nelle giornate che vanno dal 9 al 14 aprile, giorni caratterizzati dall’osservazioni di sorprendenti strutture futuristiche, ed il tutto accompagnato da cocktail’s nei negozi, feste in piazza ed incontri con i designer. A proposito delle location, sicuramente Brera può essere considerata il vero e proprio centro del gusto; si procede poi per la Triennale, luogo d’arte per eccellenza, fino ad arrivare a San Babila, location privilegiata dagli showroom. La zona di Via Tortona è presa d’assalto in particolar modo dai visitatori più giovani e vede anche la messa in scena di spettacoli ad effetto. Molto ambita è anche la zona di Lambrate, abbellita dalle gallerie d’arte e dagli spazi sperimentali. Quest’anno c’è una novità: si tratta di Sarpi Bridge, l’area di Milano nota come “Chinatown”, nella quale verrà esposto un percorso artistico che mette in mostra le produzioni di architetti cinesi, coreani e giapponesi.
TURISTI E STRANIERI AL FUORI SALONE
Il Fuori Salone rappresenta sia per gli italiani che per gli stranieri un’occasione di contatti ed amicizie nuove, ma anche una chance per farsi conoscere. Sono davvero numerosi ed in continuo aumento di anno in anno gli artisti stranieri che partecipano a questo raduno, così come anche i turisti che si recano nella capitale del fashion per assistervi. È emerso attraverso alcuni sondaggi che i più coinvolti nell’esposizione sono americani, inglesi ed olandesi, e che per nove stranieri su dieci l’opinione sul fuori salone è positiva: un boom di ottimismo quindi per il design, per il futuro e per la capitale della moda, ritenuta “accogliente e trendy” dai nostri visitatori. In conclusione, possiamo affermare che questo imperdibile appuntamento del Fuori Salone contribuisce anno dopo anno a cambiare il volto della città di
Milano, rendendola sempre più ospitale ed attraente, e riuscendo a far emergere valori come la creatività ed il buon gusto .

Alessandra Mattioli

Una vetrina sul mondo all’insegna del futuro, design,innovazione, arte, scultura e colore per dare vita ad un evento unico nelle vie di Milano … Tra aperitivi ed installazioni futuristiche”.
COME NASCE Il primo Salone del Mobile italiano venne inaugurato nel 1961, e fu organizzato dal Cosmit (Comitato Organizzatore del Salone del Mobile Italiano). In questo periodo il mondo del design aveva già acquisito un’autonomia tale da consentire a molte imprese di sfruttare il proprio showroom in città, fino ad arrivare negli anni ’80, quelli della “Milano da Bere”, anni durante i quali sempre più imprese decidono di mostrare i propri allestimenti negli showroom ed in altre location prestigiose del centro. Il Fuori Salone getta in questo modo le sue fondamenta. È negli anni ’90 che viene organizzata la prima Designer’s Week, un’esperienza unica che diede un impulso fondamentale a questo evento internazionale. Negli anni 2000 assistiamo ad un cambiamento: la Fiera di Milano, e con essa anche il Salone, si spostano nei nubi padiglioni di Rho: di anno in anno il Fuori Salone si sviluppa sempre di più, aprendo le porte ad eventi culturali ed a nuovi settori produttivi.
COS’É ? Il Fuori Salone è uno degli eventi più importanti per quanto riguarda il tema del design. Un insieme di manifestazioni ed esposizioni che animano la città di Milano, in corrispondenza anche con il Salone del Mobile, che prende vita nel polo fieristico di Rho Fiera. Il Fuori Salone é colore, scultura, design, arte, arredamento … É la rappresentazione di quello che sarà il nostro futuro, una fantastica visione di innovazione e creatività. Questo evento ormai affermato e riconosciuto si reinventa ogni anno con lo scopo di lanciare un progetto di marketing e comunicazione completamente rinnovato. Questo appuntamento internazionale apre le porte agli artisti di tutto il mondo: il Fuori Salone simboleggia un’opportunità unica per mostrare la propria arte. Nasce come un evento spontaneo e prende vita grazie al lavoro delle singole aziende, designer e brand internazionali. É sempre in maggiore aumento l’affluenza degli operatori in questo settore, così come anche la partecipazione di architetti, scultori e studenti provenienti da tuttoil mondo, pronti a sfruttare l’occasione per prendere spunto e trovare nuove fonti di ispirazione.

Partecipare a questa grande “manifestazione futuristica” non richiede molti requisiti. Fondamentale é avere un contenuto, un prodotto da presentareai visitatori, in quanto lo scopo é quello di attirare e meravigliare lo spettatore, cercando di distinguersi per la propria originalità. Anche la scelta della location è molto importante, per garantire al meglio la giusta visibilità. Sono presenti 150 spazi espositivi sparsi per la città di Milano, ed è possibile registrarsi e procedere con la ricerca con un semplice click! Per la riuscita dell’evento non bisogna dimenticare di comunicare nei giusti tempi e nelle corrette modalità stabilite la propria presenza al Fuori Salone. Quest’anno la rappresentazione della 53 edizione del Fuori Salone si svolge nelle giornate che vanno dal 9 al 14 aprile, giorni caratterizzati dall’osservazioni di sorprendenti strutture futuristiche, ed il tutto accompagnato da cocktail’s nei negozi, feste in piazza ed incontri con i designer. A proposito delle location, sicuramente Brera può essere considerata il vero e proprio centro del gusto; si procede poi per la Triennale, luogo d’arte per eccellenza, fino ad arrivare a San Babila, location privilegiata dagli showroom. La zona di Via Tortona è presa d’assalto in particolar modo dai visitatori più giovani e vede anche la messa in scena di spettacoli ad effetto. Molto ambita è anche la zona di Lambrate, abbellita dalle gallerie d’arte e dagli spazi sperimentali. Quest’anno c’è una novità: si tratta di Sarpi Bridge, l’area di Milano nota come “Chinatown”, nella quale verrà esposto un percorso artistico che mette in mostra le produzioni di architetti cinesi, coreani e giapponesi.
TURISTI E STRANIERI AL FUORI SALONE
Il Fuori Salone rappresenta sia per gli italiani che per gli stranieri un’occasione di contatti ed amicizie nuove, ma anche una chance per farsi conoscere. Sono davvero numerosi ed in continuo aumento di anno in anno gli artisti stranieri che partecipano a questo raduno, così come anche i turisti che si recano nella capitale del fashion per assistervi. È emerso attraverso alcuni sondaggi che i più coinvolti nell’esposizione sono americani, inglesi ed olandesi, e che per nove stranieri su dieci l’opinione sul fuori salone è positiva: un boom di ottimismo quindi per il design, per il futuro e per la capitale della moda, ritenuta “accogliente e trendy” dai nostri visitatori. In conclusione, possiamo affermare che questo imperdibile appuntamento del Fuori Salone contribuisce anno dopo anno a cambiare il volto della città di
Milano, rendendola sempre più ospitale ed attraente, e riuscendo a far emergere valori come la creatività ed il buon gusto .

Alessandra Mattioli