Nicoletta Fasani, Filosofia e moda.

Un’infanzia spensierata, la passione di una nonna sarta, la creatività di un nonno artigiano, i primi esperimenti con le paste polimeriche, e a 26 anni una laurea in Filosofia.

Nicoletta Fasani nasce a Milano nel 1978, dopo l’università decide di accompagnare e dare forma all’impulso creativo che l’aveva accompagnata sin da bambina decidendo così di frequentare un corso di sartoria e una scuola orafa che diverranno le fondamenta di tutto il suo lavoro. Non un’inversione di rotta bensì l’arricchimento di un percorso, la Filosofia si mette al servizio di stoffe, ago e filo mostrando, in questo modo, l’ampiezza dei propri orizzonti; un’idea ritrovata nei corsi di Logica all’università e poi praticata nel corso orafo lavorando l’ottone. Sorridendo ci dice: “Mi piace pensare che la mia laurea si intrecci, come trama e ordito, nella mia vita e forse Filosofia non è amore del sapere ma passione del filo!” Alla base del suo lavoro c’è l’idea di un rettangolo che, grazie alla componibilità e scomponibilità di forme, può dar vita a meravigliose creazioni diverse tra loro.

“Ho partecipato a un corso di orafa e il docente ha iniziato a farmi ragionare su rettangoli, prendeva dei rettangolini di ottone o rame e ragionava sulle forme archetipe, applicando dei tagli girava queste forme e creava dei gioielli.”

Nicoletta intuisce subito la fecondità di questa tecnica e decide di applicarla al mondo sartoriale. Apre le finestre, i raggi del sole entrano, i tessuti affollano tavoli, sedie, comodini e divani, la creatività prosegue entusiasta il suo cammino. Si mette davanti allo specchio con un rettangolo chiuso di stoffa e, applicando proporzionalmente dei tagli, riesce ad ottenere più varianti di uno stesso capo.Un top che diventa vestito e maglietta. Un abito simmetrico e invertibile. L’essenza di una forma che si adatta ai corpi.

“In fondo perché comprare tre vestiti, quando con uno solo posso vestirmi tre volte, in modo diverso, sprecando meno tessuto?”.

Nascono così i capi più innovativi e versatili della sua collezione: Bi-niki, Tri-niki, Mono-niki, Frak-niki e Sciarpotto si prestano a molteplici combinazioni d’uso adattandosi a diverse esigenze, occasioni e interpretazioni. Il Mono-niki è al contempo vestito, maglia e sciarpa. Bi-niki  e Jack-niki offrono, grazie alla reversibilità dei tessuti, due varianti di uno stesso abito. Lo Sciarpotto, invece, diviene foulard e copri-spalle. Non un semplice marchio di garanzia del Made in Italy, ma anche una grande sensibilità alla sostenibilità ambientale; Nicoletta utilizza per le sue collezioni, oltre alla lana lavorata artigianalmente in Italia, anche canapa e cotone organico che riducono l’impatto ambientale e favoriscono la fertilizzazione del terreno.

Tra i molti eventi di Ethical Fashion che hanno accolto le sue collezioni ci sono So Critical So Fashion, Fa’ la Cosa Giusta Ethical Fashion Show, una fiera di Berlino dedicata alla moda sostenibile, organizzata nel creativo quartiere di Kreuzberg. Il Fuori Salone del Mobile alla Fabbrica del vapore ha, invece, ospitato il suo laboratorio di Scartoria, un workshop di sartoria che ha visto la creazione di accessori e collane con tessuti provenienti dallo scarto delle sue collezioni, generando, in questo modo, una produzione a impatto zero.

Creatività, Innovazione e Versatilità danno, così, vita alle collezioni uniche di Nicoletta che, sicuramente, tra nuovi progetti e iniziative non mancherà di stupirci in futuro con nuove idee e creazioni esclusive.

Federica Ielapi

Sito web: www.nicolettafasani.com Showroom: MEET2BIZ Concept store, Alzaia Naviglio Grande 14, Milano-Italia.       Federica Ielapi