Artistar Jewels Exhibition: l’arte del gioiello in mostra a Milano

Più di 100 designer, provenienti da ogni parte del mondo, hanno reso possibile un’altra edizione di Artistar Jewels, la mostra dedicata all’arte orafa, con lo scopo di promuovere il lavoro artigianale e il contatto tra pubblico e artista.

Nella cornice di Spazio Fondazione Maimeri gli artisti del gioiello hanno visto esposte, dal 17 al 21 dicembre 2014, una selezione delle proprie creazioni inglobate perfettamente in un allestimento realizzato con materiali di recupero da imballaggi in legno, dal design elegante ma al contempo naturale, grezzo, come sospesi in un’aurea atemporale, forti del loro pregio e della qualità dei materiali utilizzati per la loro realizzazione.

All’interno della mostra evento, inoltre, un contest, l’Artistar Contest, per premiare i tre migliori artigiani suddivisi in tre distinte categorie: miglior artista orafo, miglior designer, miglior artigiano orafo di ricerca. Un parimerito, per la sezione artigianato artistico, premia Wu Ching, elogiato per il concetto celato dietro le sue creazioni che, attraverso l’uso di materiali provenienti da epoche diverse, emanano un sapore romantico senza tempo, e Lionel Theodor Dean, definito dalla giuria: ironico, avant-guardist, ma anche fortemente simbolico e attento nella scelta del packaging.

Il vincitore della categoria Designer, Marjke De Goey, grazie alla sapiente commistione tra tecniche produttive moderne e non, ha presentato invece gioielli di qualità, ma flessibili, frutto di un possente spirito di ricerca. Ed infine, Julia Toledo, premiata per la forma e le tecniche utilizzate che ricordano l’artigianato orafo in senso stretto.

Ma se si parla di antica arte orafa, non si può certo non citare Andrea Giunti, giovane artigiano fiorentino, che, in ogni suo pezzo, racchiude un intero mondo. Anelli, oggetti piccoli ed essenziali, che, tuttavia, prendono vita, e da statici diventano dinamici, racchiudendo in sè, come in uno scrigno, tutto il sapere dell’arte orafa fiorentina cinquecentesca. Una conoscenza lontana nel tempo ma protesa in avanti, proprio come la società contemporanea.

Marianne Spata