Bianchi e Nardi, Si proietta nel futuro.

Un team di giovani trentenni guiderà l’azienda nel suo percorso futuro, ma con grandi legami nel passato e nella tradizione delle famiglie che fondarono questa eccellenza italiana.

1.Foto team Bianchi e Nardi: da sinistra Gabriele Bianchi Andrea Nardi Laura Nardi Alessandro Nardi Giulia Bianchi


Foto team Bianchi e Nardi: sinistra Gabriele Bianchi Andrea Nardi Laura Nardi Alessandro Nardi Giulia Bianchi

È stata presentata a Milano una capsule che racchiude tutta la tradizione dell’azienda italiana Dante, Galileo, Leonardo, Manzoni, sono questi alcuni dei nomi dei prodotti presentati, per un richiamo ancora più forte al made in Italy. L’azienda, specializzatasi negli anni nella produzione di borse in pelle, di elevatissima qualità e con materiali come, pitone, coccodrillo e struzzo, ha deciso di scommettere su una linea che richiama le tradizioni del passato ma con uno sguardo proiettato  al futuro; infatti durante la presentazione – la prima ufficiale per questo team – non è potuta mancare l’esposizione di un modello storico, disegnato dai padri fondatori dell’azienda: una borsa in pelle di tartaruga (ora mai irripetibile per le legislature vigenti), che ha accompagnato la presentazione alla stampa delle nuove creazioni.

Al futuro è proiettata anche  la dirigenza completamente rinnovata da giovani, infatti la terza generazione prende in mano le redini della Bianchi e Nardi,  Al comando un team composto da cinque “ragazzi” decisi a sviluppare l’impresa creata a Firenze nel 1946 da Mario Bianchi e Aldemaro Nardi.

Questi i nomi di cui sentiremo parlare : Gabriele Bianchi, responsabile amministrativo; Giulia Bianchi, responsabile ufficio legale. Laura Nardi, presidente e account manager; Alessandro Nardi responsabile produzione; Andrea Nardi, responsabile dell’approvvigionamento e qualità della materia prima.

Non resta che augurare a questa eccellenza italiana Composta da un team di giovani, un grande in bocca al lupo.

Agostino Cotugno

 

 

 

 

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