Chicca Lualdi – Il lusso del pret à porter.

Mercoledì 25 Febbraio è partita la Fashion Week per l’autunno inverno 2015/2016. È stata la collezione di Chicca Lualdi ad inaugurare la settimana della moda milanese, una tra le più prestigiose d’Europa.

La sfilata si è tenuta alle ore 09:30 a Palazzo Clerici che si trova nell’omonima via in centro a Milano. Il bellissimo palazzo seicentesco ha visto sfilare gli abiti dai colori predominanti blu navy, blu denim, beaujolais, sage e poudre. Tra i tessuti la designer ha scelto il crepe di lana, il sablé, il mohair, il twill di renna e lo chiffon di seta. Pellicce in visone, astrakan, cincillà e volpe.

Chicca Lualdi nasce da un percorso di studi fatto a New York e dalla partecipazione ad un concorso del 2009 indetto dalla Camera Nazionale della Moda, in cui la designer vinse il Fashion Incubator. Chicca Lualdi ha ricevuto la nomina di Fashion Designer per il Principato di Monaco di EXPO 2015.

Per il prossimo autunno/inverno, la designer italiana propone un mood di minimalismo reso femminile da accenni di colore e trasparenze. Chicca Lualdi presenta una moda pulita ed essenziale, femminile e sofisticata. Quello che vuole proporre la designer è il pret à porter in opposizione al fast fashion. Rifugge dal lusso, preferendo una semplicità non banale ma di alta qualità. Non presenta capi shock ma esprime un’unicità chic. Tra i riferimenti si rifà al rigore dei volumi anni ’60 e al taglio preciso delle silhouette di Courrèges rivisitate con moderni tessuti dalla trama compatta. I volumi di cappotti, gonne, pantaloni e camice richiamano gli anni ’70. Sperimenta mix di tessuti accostando lo chiffon alla renna, il denim alla volpe, il sablé al twill.

La moda di Chicca Lualdi è un mix di giusto equilibrio tra volumi, colori e personalità. I suoi capi sono per una donna pratica, sicura di sé, dinamica e lavoratrice che non si lascia infatuare da un singolo capo ma sa come amarlo nel tempo.

Durante l’intervista rilasciata per Italy Fashion Trend la designer  sottolinea la dedizione ed il coinvolgimento da parte di tutto il team per la sua ultima collezione. Riguardo agli stilisti emergenti Chicca Lualdi afferma Dobbiamo essere più bravi a comunicarci secondo me, perché noi designer italiani siamo molto bravi a fare, abbiamo dei bravissimi produttori ma siamo meno bravi a comunicarci e forse dovremmo essere più bravi in quello”In questo caso la designer è riuscita perfettamente ad esprimere, e comunicare al meglio, come vede vestita la donna per il prossimo inverno.

  Roberta Salustri