Dalla tela alla seta, le creazioni di Paola Zannoni

Ci sono forme d’arte che nascono, crescono e si evolvono, per poi approdare in ambiti dapprima inimmaginabili. È il caso dell’artista toscana Paola Zannoni, che a soli 12 anni scopre la sua vena creativa, iniziando così un sorprendente percorso pittorico che la porterà a concepire più di 700 opere in 35 anni, conseguendo vari premi e riconoscimenti di prestigio, sia sul panorama toscano che oltre confine.
La sua pittura ha un aspetto emozionale, dai colori e delle forme idilliache, ritraggono la natura, fondali, tramonti. Un’ arte che si è spinta ben oltre la tela da cui è nata, si è evoluta in particolare con suggestivi motivi floreali così da essere rappresentata e indossata in pregevoli abiti, foulard e borse, dipingendo inoltre la suite n. 514 denominata dalle sue stesse opere “Amore” presso l’Alexander Museum Hotel.


Paola cosa vuoi rappresentare con la tua arte?
Voglio rappresentare le molteplici trasformazioni interiori dell’uomo moderno, talvolta angosciato e frustrato da problemi esistenziali, talvolta esaltato e rasserenato da visioni idilliache.

La tua arte è partita dalla tela per approdare sulla seta, ci descrivi questo passaggio?
Le mie raffigurazioni sono state proposte da alcuni stilisti su abiti e accessori di moda, ne sono molto fiera, così le mie opere hanno iniziato a prender vita e a muoversi insieme alle persone.

In   che modo trovi l’ispirazione creativa?
L’ispirazione viene da sé , con un bisogno prepotente di dar sfogo alla mia vena artistica, successivamente con un senso di sazietà, dopo aver emotivamente scaricato le mie energie su quella tela bianca”

Cosa ti aspetti dal futuro?
Mi piacerebbe intraprendere altre collaborazioni con stilisti ed aziende di moda, per dare un nuovo volto alle mie opere, insieme a chi decide di indossarle.

www.pittriceitaliana.it

Agostino Cotugno