Il gioiello, un mezzo di trasporto per esplorare mondi nuovi

Anche quest’anno è stato imperdibile l’appuntamento più atteso per tutti gli amanti dell’arte e dell’accessorio per eccellenza: il gioiello. Si tratta del concorso “Ri-definire il gioiello”, nato nel 2010 in cui, come il nome stesso suggerisce, l’obiettivo è quello di dare vita nuova e di valorizzare l’estetica del gioiello contemporaneo attraverso l’uso e la ricerca di materiali innovativi e sperimentali, dove a fare la differenza non è solo la vena creativa del designer ma è l’idea avanguardista che è alla base.


In questa quinta edizione svoltasi presso l’Ex Fornace di Milano nelle giornate del 29-30-31 ottobre, con ben 51 creazioni artistiche, si sono riuniti artisti, orafi e artigiani che avevano il compito di ricreare un vero e proprio incontro di culture, luoghi e colori di paesi lontani, esotici e quasi irraggiungibili come se il mondo si potesse riunire in un’unica stanza. Infatti il tema scelto dalla curatrice della mostra Sonia Patrizia Catena è dedicato proprio alle culture e al viaggio verso mete lontane, anche in occasione dell’Expo 2015 che ha visto riunirsi popolazioni e cibi provenienti da tutto il mondo.


È una celebrazione di stili di vita e tradizioni che possono essere comunicati non solo attraverso la cucina tipica di ogni nazione ma anche tramite i gioielli, o per meglio dire preziose opere artigianali che sanno evocare fin dalle più antiche civiltà immagini di realtà inesplorate e sconosciute, raccontare storie uniche, poter godere di sapori nuovi e rappresentare i colori della terra, del mare, del sole e dei suoi caldi raggi in tonalità intense e naturali.
Grazie a materiali di provenienza innovativa e di origini non classiche il gioiello viene trasformato in una forma d’arte che diviene accessorio sì, ma non della moda, bensì “accessorio” del corpo, in rinnovati stili e forme moderne.


In più ad incorniciare l’intero progetto multietnico e poliforme è la mostra di foto “Frammenti d’Etiopia: il Sud e Harar” della fotografa Chiara Del Sordo. Un’incredibile viaggio fotografico che attraversa l’Etiopia, mostrando la dura e selvaggia vita di popoli così lontani da noi.

Federica Rausa