MIARTFASHION, PRIMA VETRINA INTERNAZIONALE DI SLOW FASHION.

 Milano – Ecosostenibilità, etica, arte, amore per la moda e MADE IN ITALY, così stilisti emergenti e artigiani hanno presentato alla stampa e ai buyer le loro creazioni e collezioni nel centro del quadrilatero della moda, in un contesto di prestigio portando con sé una grande innovazione.

Rilanciare il concetto di moda partendo proprio dagli emergenti e artigiani per una moda slow, questo è il nuovo concep che MiArtFashion ha cercato di comunicare nella sua prima edizione, svoltasi dal 21 al 23 giugno. Proponendo così ben 35 aziende espositrici per una
moda dal grande valore artistico e rispetto per l’ambiente, entrando così nel calendario delle fiere internazionali dedicate all’ethical fashion. ( In foto a sinsitra stand Patry collezioni)

Il movimento “slow fashion”è un concetto innovativo, incoraggia a prendersi tutto il tempo necessario per garantire la qualità , la valorizzazione e il rispetto per l’ambiente nella produzione di ogni singolo capo.

Una moda quindi non più vista come una corsa contro il tempo e una produzione illimitata, Abito canvas fibre naturalima improntata sul valore della creazione artigiana, e talvolta sull’edizione limitata, in questo contesto spesso si ricoprono molteplici ruoli, lo stilista è anche artigiano e artista. Il processo di lavorazione, la dedizione e la filosofia etica è una componente importante del valore finale del capo o dell’accessorio, che è sempre più in grado di coinvolgere appassionare e incantare visitatori e i buyer. Una riscoperta dei valori etici della moda, non solo come un richiamo estetico al passato come spesso si vede ultimamente nei capi “vintage”, ma come un ritorno sia del processo lavorativo che da quello morale, infatti moltissimi espositori realizzano capi (Abito Kanvaru’ Milano in foto) utilizzando materiali riciclati, altri invece si servono di tessuti di altissima qualità fuoriusciti dal canale produttivo dei grandi marchi, per plasmarli e fare nuove e creative collezioni con una qualità di altissimo livello, ma con il valore aggiunto dell’artigianato e dell’innovazione.

 DSC 3467Durante la tre giorni MiArtFashion ha ospitato anche l’esposizione della terza edizione di EcoFashion Lab, un iniziativa promossa da AISEC, organizzazione internazionale completamente gestita da studenti, in cui sono stati esposti abiti ecosostenibili e innovativi creati da studenti di ogni nazionalità. (In foto a sinistra Abito primo classificato di Domenico Puglisi “An Elegant Scarecrow”)

L’interessante iniziativa è stata, promossa da CNA Milano CNA Lombardia con la collaborazione di CNA Federmoda, patrocinata dalla regione Lombardia e dal comune di Milano , con la collaborazione con CNA Emilia RomagnaCNA TorinoCNA Firenze,Torino città della ModaArtigiano ContemporaneoRiccione Moda Italia, AFIP (Associazione Italiana Fotografi Professionisti, recentemente affiliata CNA) e realizzato grazie a Unicredit e Regione Emilia Romagna

Di seguito alcune foto di MiArtFashion.

Fotografie e articolo a cura di Agostino Cotugno

Abito MeDeA

    Senza titolo-1

In alto, abiti e processo lavorativo MeDeA di Emanuela Venturi.

 Luz Molina  959

 A sinistra Luz Molina con sua creazione, a destra creazioni di  959 di Paolo Ferrari,  borse create con cintnura di sicurezza.

DSC 3450 DSC 3442

A sinistra creazioni Madre natura gioielli, a destra Imberti Elena bijux e gioielli.

DSC 3430 DSC 3514

A sinistra Barbara Santoni “Close-UP”, a destra shooting di MiARtFashion.