PICTURE OF ME, IL DIARIO DI UNA MODELLA.

 

 Il primo vero documentario sulla moda che si affaccia dietro le passerelle raccontandoci con fascino e crudeltà questo straordinario e complicato mondo.

Sara Ziff riprese centinaia di ore con la sua telecamera fin dall’inizio della sua carriera, creando così una delle opere più realistiche che il cinema possa aver mai avuto sulla moda. Il denaro, la fama, la droga,le baby modelle, le speranze e le disperazioni, sfatando così il mito della modella fredda,bella e stupida.

sara ziff,elle

Sara aveva ben compreso quello che il noto sociologo Georg Simmel definiva “il carosello della moda” contraddistinto dalla sua freneticità e dalla sua rapida obsolescenza, capendo che la vera opportunità della sua vita, sarebbe stata quella di raccontare a tutti questo strano e affascinante mondo.

Così iniziò a girare ore ed ore di riprese insieme al suo fidanzato di nome Ole. Dalla pellicola, come una vera e propria biografia professionale versione cinematografica, si nota che la vita di questa modella insomma, inizia un po’ per caso e un po’ per gioco, in una tenera età appena finite le scuole superiori, il suo mezzo di trasporto diventa l’aereo, il suo lavoro le passerelle di mezzo mondo, e la sua vita un film/documentario straordinario.

La moda in un certo senso cambia Sara o almeno la fa cambiare nelle sue foto, facendola apparire “con il broncio e troppo sexy” (come definiscono alcuni suoi parenti)  quando invece lei è la così detta ragazza della porta accanto. Dal primo assegno di 80mila dollari e alla felicità che ne consegue, si passa a quello di 112mila guadagnati in un solo giorno che non la rende più felice come prima, anzi non è affatto entusiasta, poiché strano ma vero le modelle non sono solo soldi e passerella.

In quest’ opera, appaiono molte sue amiche e colleghe modelle che rivelano i lati nascosti di questa professione, non a tutte butta bene insomma.La modella sembra essere il sogno al femminile che spesso colpisce i ragazzini che vorrebbero diventare calciatori, fama,soldi,divertimento, ma a volte tra i tanti lussi materiali sembrano mancare altri lussi, molto più intimi, i così detti lussi “virtuali” (amici,famiglia,affetti) che non si ostentano in pubblico, ma sono fortemente desiderati per dare un senso al proprio presente.

Il lato critico non manca, è la stessa Sara a far notare che troppo spesso le modelle sono trattate come “bamboline” , e a volte percepisce di sentirsi un po’ vuota, poiché non gli viene chiesto nient’altro che sfilare, che poi non sembra essere nemmeno tanto facile poiché ogni stilista ha la sua filosofia. Guardando questo film viene sfatato il mito della bella,fredda e stupida, una pellicola anima e cuore molto realistica ed emozionante, consigliata a quanti vogliano davvero comprendere questo mondo senza pregiudizi.

Agostino Cotugno

Film completo al link :http://www.pubblicizza.it/Streaming/Italiano/Picture-Me-Diario-Di-Una-Fotomodella.aspx