Luca Larenza: Street Art e Alta Moda lungo la passerella.

Esiste una linea sottile che unisce Mondo della Street Art e Alta Moda? Utopia di due mondi inconciliabili o insolito e vincente idillio? Luca Larenza ci racconta questo felice connubio nelle sue collezioni. Un tripudio di colori che dai graffiti delle città più cosmopolite si materializza in abiti dalle forme semplici ma ricercate. L’arte di strada diventa eleganza da indossare attraverso una reinterpretazione che privilegia raffinatezza, incredibile cura del dettaglio, qualità dei filati e Made in Italy.

Nei capi di Luca Larenza i colori dei graffiti prendono forma in abiti che evocano personaggi dell’epoca: uomini che di notte sono artisti e di giorno diventano impeccabili gentleman. Un binomio, che grazie a questi accostamenti, funziona molto, sia a livello cromatico che di comunicazione.

Il mio processo creativo è istintuale: posso avere delle ispirazioni passeggiando per strada o guardando un film. Lavorando sin dall’inizio con la maglieria amo giocare con i volumi dati da filati come possono essere l’alpaca, il mohair, la lana merinos, il cashmere: filati naturali al 100%, lane inglesi che faccio arrivare dalle Isole scozzesi. Il mondo della lana per l’inverno, il lino, il cotone e tutti gli organici per l’estate”.

La presentazione della collezione Autunno-Inverno 2015/2016, avvenuta il 19 gennaio a Milano, ci ha accompagnati nella New York di fine anni ’70, gli anni della breakdance, dei primi graffiti in metropolitana e dell’Hip-Hop. Un richiamo evocativo ai dettagli stilistici dell’epoca: le polo in maglia, i revers a lancia, i cappotti cammello stile “pimp” con vestibilità “baggy” in una nuova trasposizione contemporanea.

Bellezze, che esulano dai classici canoni estetici, indossano “overcoats blu notte che mimetizzano l’uomo nell’oscurità”, coloratissimi accessori in pelle, comodi ma eleganti pantaloni in lana e cotone, capi dai profili gommati che sapientemente richiamano i vagoni della metropolitana e gli outlines dei graffiti, seme del percorso eclettico e creativo dello Stilista.

Federica Ielapi